Atto Costitutivo e Statuto







ATTO COSTITUTIVO

Luogo: Vicolo Gianfilippo Leoncilli 2 – 06049 Spoleto Pg – Italia

Data: 27 ottobre 2025

Il giorno 27 ottobre 2025, in Vicolo Gianfilippo Leoncilli 2 – 06049 Spoleto Pg – Italia, si sono riuniti i seguenti Signori, tutti maggiorenni e capaci di intendere e di volere:

  1. Bonucci Cristina, nata a Spoleto il 7 agosto 1965, ivi residente in Vicolo Gianfilippo Leoncilli 2 – 06049 Spoleto Pg – Italia, codice fiscale BNCCST65M47I921L;
  2. Bergantini Carla, nata a Spoleto il 28 maggio 1973, residente in Via Fontevecchia 13 – 06034 Foligno Pg – Italia, codice fiscale BRGCRL73E68I921I;
  3. Rosati Marco, nato a Spoleto il 23 maggio 1979, ivi residente in Via Piazza d’Armi 9 – 06049 Spoleto Pg – Italia, codice fiscale RSTMRC79E23I921H.

I Presenti, di comune accordo, costituiscono un’Associazione Professionale denominata “Associazione Professionale Stilista dell’Immagine”, con acronimo APSI, la cui sede legale è in Vicolo Gianfilippo Leoncilli 2 – 06049 Spoleto Pg – Italia, ai sensi della Legge n° 4 del 14 gennaio 2013, che regola le Professioni non Organizzate in Ordini o Collegi.

L’Associazione ha durata illimitata, è apartitica, aconfessionale e opera senza scopo di lucro.

L’Oggetto Sociale consiste nella valorizzazione della Professione di “Stilista dell’Immagine”, come definita dalla Presidente e Co-fondatrice Cristina Bonucci, titolare esclusiva del Marchio denominativo “Stilista dell’Immagine” (registrazione Patamu n° 270037, con tutti i diritti riservati) con particolare riferimento a:
Consulenza di Immagine Personale, Professionale e di Bridal Style; Cura della Bellezza e Benessere della Persona; Formazione online e offline in materia di Stile, Illustrazione e Disegno di Moda, Comunicazione Visiva; Branding Personale, Ideazione e Creazione della Comunicazione Online e Offline, Servizi di Shooting, Gestione ed Estetica del Backend Web e dei Social Media; Mostre di Arte Visiva, Performances, Sfilate di Moda, Eventi di Arte e Moda, Eventi Letterari.

L’Associazione si impegna a promuovere standard di qualità, formazione continua, tutela dei Clienti tramite un Codice Deontologico e a rilasciare Attestati di Qualità ai Soci in regola (Articolo 7 della Legge n° 4 del 14 gennaio 2013). L’Associazione non esercita attività riservate a professioni regolamentate.

I Soci Fondatori approvano lo Statuto e nominano il primo Consiglio Direttivo composto da:

– Presidente: Cristina Bonucci, con potere di firma;
– VicePresidente: Carla Bergantini;
– Segretario e Tesoriere: Marco Rosati.

I Signori Carla Bergantini e Marco Rosati hanno potere di firma su delega della Presidente Cristina Bonucci, trasmessa via pec alla VicePresidente e al Segretario.

STATUTO

Titolo I – Costituzione e Finalità.             Art. 1 – Denominazione, durata e sede.

1)È costituita l’Associazione Professionale denominata “Associazione Professionale Stilista dell’Immagine”, con acronimo “APSI”, ai sensi della Legge n. 4 del 14 gennaio 2013 e degli Artt. 36-38 del Codice Civile. 2)L’Associazione ha sede legale in V.lo Gianfilippo Leoncilli 2 – 06049 Spoleto (Pg). Può istituire sedi territoriali regionali con delibera del Consiglio Direttivo. L’eventuale cambio di indirizzo per la sede legale non comporta la modifica dei presenti Statuto, Codice Etico e Regolamento d’uso del Marchio. 3)L’Associazione ha durata illimitata, è apartitica, aconfessionale e senza scopo di lucro.

Art. 2 – Professionalità rappresentata. L’Associazione rappresenta la professione di Stilista dell’Immagine, come definita dalla Presidente Cristina Bonucci, titolare del marchio denominativo “Stilista dell’Immagine” (registrazione PATAMU n. 270037). La professione comprende attività di: A)Consulenza di Immagine Personale, Professionale e di Bridal Style; B)Formazione online e offline in materia di Stile, Illustrazione e Disegno di Moda, Comunicazione Visiva; C)Cura della Bellezza e Benessere delle Persone; D)Branding Personale, Ideazione e Creazione della Comunicazione Online e Offline, Servizi di Shooting, Gestione ed Estetica del Backend Web e dei Social Media; E)Mostre di Arte Visiva, Performances, Sfilate di Moda, Eventi di Arte e Moda, Eventi Letterari. Le attività si fondano su competenze multidisciplinari volte a migliorare l’immagine estetica e funzionale nonché il benessere di individui e gruppi e organizzazioni, con metodologie creative e tecniche di comunicazione visiva e scientifica.

Art. 3 – Finalità. L’associazione persegue i seguenti scopi: A)Conseguire il riconoscimento normativo e sociale della professione di Stilista dell’Immagine; B)Qualificare e valorizzare la professionalità dei Soci, garantendo standard di competenza e tutela degli utenti (Art. 2 L. 4/2013); C)Vigilare sull’operato dei Soci tramite un Codice Deontologico (vedi Allegato A) e uno sportello per i consumatori; D)Istituire una Scuola di Formazione e organizzare Corsi di Aggiornamento Professionale; E)Pubblicare e aggiornare un Registro pubblico dei Soci certificati; F)Promuovere eventi di networking, divulgazione di buone pratiche e collaborazioni con enti pubblici/privati; G)Tutelare e promuovere il marchio “Stilista dell’Immagine”, garantendone l’uso esclusivo ai Soci certificati in conformità al Regolamento d’Uso (vedi Allegato B) e vigilando su eventuali abusi.

Titolo II – Patrimonio e Risorse.               Art. 4 – Patrimonio.

Il patrimonio è costituito da: A)Quote associative annuali Euro 120,00; B)Quote di ingresso “una tantum” per nuovi Soci Euro 30,00; C)Contributi volontari, donazioni, sponsorizzazioni; D)Proventi da attività formative, eventi o pubblicazioni, reinvestiti per scopi statutari; E)Finanziamenti pubblici (es. PNRR, Bandi regionali). Gli Associati non hanno diritti sul patrimonio che, in caso di scioglimento, è devoluto a Enti con finalità analoghe o benefiche (Art. 9 L. 4/2013).

Art. 5 – Esercizio finanziario.

L’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre. I bilanci consuntivo e preventivo, redatti dal Segretario/Tesoriere, sono sottoposti al Consiglio Direttivo e approvati dall’Assemblea entro il 30 aprile.

Titolo III – Soci e Organizzazione.                      Art. 6 – Requisiti di ammissione.

Possono essere soci persone fisiche o giuridiche che soddisfano i seguenti requisiti: A)Età minima di 18 anni; AA) Titolo di Studio con Validità Legale: Diploma di istruzione secondaria di primo e secondo grado (Licenza Media e Diploma di Maturità) o titolo superiore (Laurea Triennale, Magistrale o Vecchio Ordinamento) – per i titoli conseguiti all’estero, è necessaria la dichiarazione di valore o traduzione giurata che ne attesti l’equipollenza; B)Superamento del Percorso Formativo Ufficiale creato dalla Presidente Cristina Bonucci o esperienza documentata di almeno 3 anni in consulenza di immagine, illustrazione di moda, branding o comunicazione visiva, cura della bellezza e benessere delle persone; C)Accettazione del Codice Deontologico (Allegato A) e del Regolamento d’Uso del marchio “Stilista dell’Immagine” (Allegato B); D)Godere dei diritti civili e politici, non avere condanne penali passate in giudicato, non essere stati dichiarati falliti o interdetti; E)Dimostrare competenza in almeno due delle seguenti aree: consulenza di stile, immagine personale e professionale, illustrazione e disegno di moda, branding personale, cura della bellezza e benessere delle persone, comunicazione visiva ed estetica dei social media.

Categorie di soci: A) Soci fondatori: sottoscrittori dell’Atto Costitutivo; B) Soci ordinari: ammessi dal Consiglio Direttivo; C) Soci onorari: nominati per meriti, esenti da quota.

Art. 7 – Domanda di ammissione. La domanda, corredata di documentazione (es. CV, certificati formativi), è inoltrata al Consiglio Direttivo, che delibera entro 30 giorni. In caso di rigetto, è ammesso ricorso al Collegio dei Probiviri entro 30 giorni.

Art. 8 – Diritti e doveri dei Soci. Diritti: A)Partecipare alle assemblee con diritto di voto; B)Accedere a corsi, eventi e servizi associativi a condizioni favorevoli; C)Fregiarsi del titolo di “Stilista dell’Immagine” e utilizzare il marchio registrato, esclusivamente secondo il Regolamento d’Uso; D)Candidarsi alle cariche associative. Doveri: A)Versare le quote associative nei termini stabiliti; B)Rispettare Statuto, Codice Etico e Regolamento d’Uso del Marchio; C)Partecipare a corsi di aggiornamento (min. 20 ore/anno); D)Comunicare variazioni di domicilio o requisiti rilevanti.

Art. 9 – Esclusione e radiazione. L’esclusione avviene per: A)Dimissioni scritte o decesso; B)Morosità (dopo 3 mesi dalla scadenza della quota); C)Violazione grave del Codice Deontologico o danno all’Associazione. La radiazione è deliberata dal Consiglio Direttivo, previa audizione del Socio. È ammesso ricorso al Collegio dei Probiviri entro 30 giorni. I Soci esclusi/radiati restituiscono certificati e non usano il Marchio.

Art. 10 – Settori professionali. I soci sono organizzati in un unico Settore Ordinario “Stilista dell’Immagine”. È previsto un Settore Speciale per Soci inattivi professionalmente, trasferiti temporaneamente fino al recupero dei requisiti (es. aggiornamento professionale).

Titolo IV – Organi Associativi. Art. 11 – Organi. Gli organi sono: A)Assemblea dei Soci; B)Consiglio Direttivo; C)Presidente; D)Collegio dei Probiviri; E)Commissione di Deontologia; F) Organo di Garanzia e Disciplina (Garante Unico).

Art. 12 – Assemblea dei Soci. L’Assemblea è il massimo organo deliberante, convocata almeno annualmente ‘ordinaria’ per: A)Approvazione bilancio e attività; B)Elezione organi; C)Definizione programmi; ‘straordinaria’ per modifiche statutarie o scioglimento (3/4 dei Soci). Convocazione: 15 giorni di preavviso tramite PEC o raccomandata. Quorum: 1/2 Soci in prima convocazione, maggioranza semplice in seconda. Ogni Socio può delegare fino a 3 Soci.

Art. 13 – Consiglio Direttivo. Composto da 3-7 membri, eletti per 3 anni, rinnovabili. Elegge Presidente, Vice Presidente e Segretario/Tesoriere. Funzioni: A) Esegue delibere assembleari; B) Gestisce attività, bilancio, ammissioni; C) Istituisce sportello per i consumatori (Art. 2, c. 4 L. 4/2013); D) Determina i crediti formativi (min. 20 ore/anno); E) Compone la struttura tecnico-scientifica dedicata alla formazione permanente degli Associati, potendosi anche avvalere del supporto di Professionisti esterni in grado di formare gli Associati per le materie rappresentate; F) Vigila sull’uso del Marchio e sul rispetto del Codice Deontologico. Riunioni: almeno trimestrali, con verbale.

Art. 14 – Presidente. Rappresenta l’associazione legalmente, convoca organi, promuove attività. Durata: 3 anni, rinnovabile. In sua assenza, è sostituito dal VicePresidente o dal Segretario.

Art. 15 – Collegio dei Probiviri. Composto da 3-5 membri, eletti per 3 anni. Dirime controversie interne e valuta ricorsi contro esclusioni/radiazioni.

Art. 16 – Commissione di Deontologia. Composta da 3-5 membri, designati dal Consiglio Direttivo, redige e aggiorna il Codice Deontologico, verifica l’operato dei Soci, gestisce esposti ricevuti tramite lo sportello consumatori.

Art. 17 – Organo di Garanzia e Disciplina (Garante Unico).

È istituito l’Organo di Garanzia e Disciplina (Garante Unico), organo di controllo interno preposto all’adozione dei provvedimenti disciplinari e di garanzia dei consumatori. Il Garante Unico avrà il compito di esaminare i reclami e irrogare le sanzioni disciplinari. Funzione di garanzia: gestione dei contenziosi tra utente e professionista pervenuti tramite lo “Sportello del Consumatore” (ex art. 27-ter del Codice del Consumo); Funzione disciplinare: potere di accertamento delle violazioni del Codice di Condotta e irrogazione delle relative sanzioni (Avvertimento, Censura, Sospensione, Espulsione) nei confronti dei soci iscritti. Al fine di garantire l’autonomia prevista dall’art. 5, comma 2 della Legge 4/2013, tale Organo è composto esclusivamente da soggetto esterno agli altri organi sociali di direzione e gestione (Consiglio Direttivo). Il componente non deve avere legami di parentela o interessi professionali diretti con i membri del Consiglio.”

Titolo V – Norme Finali.                Art. 18 – Codice Deontologico e Regolamento d’Uso del Marchio.

Il Codice Deontologico è vincolante per i Soci e regola l’uso del Marchio “Stilista dell’Immagine”. È pubblicato sul sito web insieme al Registro dei Soci.

Art. 19 – Trasparenza. L’Associazione pubblica sul sito web: Atto Costitutivo, Statuto, Elenco Soci Certificati, Codice Etico, Attività, Assenza di Lucro (Artt. 5-6 L. 4/2013).

Art. 20 – Scioglimento. Deliberato dall’Assemblea straordinaria (3/4 dei Soci). Il patrimonio è devoluto a enti con finalità analoghe o benefiche.

Art. 21 – Rinvio normativo. Per quanto non previsto, si applicano il Codice Civile, la Legge 4/2013 e le norme sul Terzo Settore (se compatibili).

Allegato A – CODICE DEONTOLOGICO

“ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE STILISTA DELL’IMMAGINE” – “APSI”

Principi generali. Art. 1 – Ambito di applicazione. Gli iscritti all’Associazione Professionale Stilista dell’Immagine (di seguito “Associati”) sono tenuti a rispettare il presente Codice Deontologico, che regola la professione di Stilista dell’Immagine, come definita dalla Presidente Cristina Bonucci, titolare del marchio registrato (registrazione PATAMU n. 270037 con tutti i diritti riservati).

Art. 2 – Rispetto delle norme. Gli Associati esercitano la professione nel rispetto della Costituzione, delle Leggi italiane, delle Normative dell’Unione Europea (es. GDPR, Reg. UE 2016/679) e del presente Statuto.

Art. 3 – Decoro professionale. Gli Associati si impegnano a evitare comportamenti che possano compromettere il decoro e la dignità della Professione, sia in ambito professionale che in contesti pubblici (es. social media). Eventuali violazioni devono essere segnalate al Segretario dell’Associazione.

Art. 4 – Responsabilità. Gli Associati sono responsabili in prima persona, civilmente e penalmente del proprio operato verso Clienti (persone fisiche, enti, aziende) e la collettività.

Art. 5 – Competenza e diligenza. Gli Associati svolgono incarichi con precisione e diligenza, accettando solo quelli per cui possiedono adeguata preparazione. Si astengono da incarichi in caso di conflitti di interesse, salvo autorizzazione scritta del cliente.

Art. 6 – Aggiornamento professionale. Gli Associati sono tenuti a un aggiornamento continuo (min. 20 ore/anno), partecipando a corsi riconosciuti dall’Associazione e certificati da apposita documentazione. Il Consiglio Direttivo verifica la veridicità dell’aggiornamento e l’attendibilità della documentazione prodotta. Il mancato adempimento all’aggiornamento professionale per due anni consecutivi, senza giustificazioni, comporta il trasferimento al Settore Speciale o l’esclusione.

Rapporti con i clienti. Art. 7 – Fiducia e trasparenza. Il rapporto con il cliente è fiduciario e si basa su correttezza, trasparenza e lealtà. Gli Associati rispettano il segreto professionale, non divulgando informazioni sul cliente senza autorizzazione scritta.

Art. 8 – Compensi. Gli Associati stabiliscono preventivamente con il cliente i contenuti e i compensi delle prestazioni. Se non è possibile determinarli in anticipo, comunicano il compenso orario o i criteri di calcolo. Compensi da terzi sono accettati solo con autorizzazione scritta del cliente.

Rapporti con colleghi e Associazione. Art. 9 – Collaborazione con l’Associazione. Gli Associati collaborano con il Consiglio Direttivo, la Presidente e la Commissione di Deontologia, rispettando le decisioni degli Organi associativi.

Art. 10 – Rapporti con i colleghi. Gli Associati si relazionano con colleghi (iscritti o non iscritti) con trasparenza e correttezza, evitando comportamenti denigratori. Eventuali riserve su un collega vanno segnalate per iscritto al Segretario.

Art. 11 – Subentro in incarichi. L’Associato chiamato a subentrare in un incarico già affidato a un altro professionista lo accetta solo dopo che il cliente ha comunicato la revoca al precedente professionista. L’Associato informa per iscritto il collega revocato, facilitando il passaggio di consegne.

Comunicazione e pubblicità. Art. 12 – Regole di pubblicità. Gli Associati si astengono da forme pubblicitarie comparative o denigratorie. La pubblicità (es. biglietti da visita, carta intestata, social media) deve essere veritiera e rispettosa della professione.

Art. 13 – Uso del marchio e del logo. Gli Associati certificati possono utilizzare il marchio “Stilista dell’Immagine” e il logo dell’Associazione, indicando la dicitura “Stilista dell’Immagine iscritto/a all’Associazione Professionale Stilista dell’Immagine” e il codice identificativo associativo. L’uso è regolato dal Regolamento d’Uso.

Art. 14 – Elementi distintivi. Tessere, loghi o altri segni distintivi dell’Associazione sono di responsabilità personale dell’Associato. In caso di furto o smarrimento, l’Associato denuncia immediatamente l’evento alle autorità e informa il Segretario, trasmettendo copia della denuncia.

Violazioni e sanzioni. Art. 15 – Rispetto del Codice. Gli Associati sono tenuti a conoscere e rispettare il Codice Deontologico. Le violazioni sono segnalate alla Commissione di Deontologia, che relaziona al Consiglio Direttivo per le sanzioni.

Art. 16 – Sanzioni disciplinari.

Le violazioni dei doveri professionali e delle regole di condotta sancite dal presente Codice sono soggette alle seguenti sanzioni, irrogate dalla Commissione di Garanzia e Disciplina secondo criteri di proporzionalità e gradualità:

1. Violazioni Lievi – Si considerano violazioni lievi i comportamenti derivanti da scarsa diligenza che non abbiano causato danni diretti al consumatore o all’immagine dell’Associazione (Ritardo ingiustificato nell’aggiornamento dei propri dati anagrafici o lievi imprecisioni nelle comunicazioni informative rivolte all’utente). Sanzione: Avvertimento scritto. Consiste nel richiamare il socio ai propri doveri e nell’invito a non ripetere il comportamento. 2. Violazioni di Media Gravità – Si considerano violazioni di media gravità i comportamenti che ledono la dignità professionale o la fiducia del consumatore (Mancato rispetto dei tempi di consegna concordati, recidiva in violazioni lievi, o mancata esposizione chiara dei riferimenti alla Legge 4/2013 nei contratti). Sanzione: Censura. Consiste in una dichiarazione formale di biasimo per l’infrazione commessa. 3. Violazioni Gravi – Si considerano violazioni gravi i comportamenti che comportano un danno concreto al consumatore o che violano i principi cardine dell’Associazione (Mancato assolvimento degli obblighi di aggiornamento professionale e/o formazione continua, utilizzo improprio dell’attestazione di qualità, o comportamenti scorretti verso i colleghi). Sanzione: Sospensione (da 1 a 6 mesi). Comporta l’esclusione temporanea dall’elenco dei soci e il divieto di utilizzare il marchio APSI e i riferimenti all’attestazione di qualità. 4. Violazioni Molto Gravi – Si considerano violazioni molto gravi i comportamenti che rendono incompatibile la permanenza del socio nell’Associazione. (Gravi illeciti accertati nei confronti dei consumatori, violazione delle norme penali connesse all’attività professionale, o dichiarazioni mendaci in sede di iscrizione). Sanzione: Espulsione (Radiazione). Comporta la perdita definitiva della qualifica di socio e la revoca immediata dell’attestazione di qualità e qualificazione professionale.

Art. 17 – Procedura disciplinare. L’Associato accusato di violazione è ascoltato dall’Organo di Garanzia e Disciplina (Garante Unico) entro 30 giorni.

Allegato B – REGOLAMENTO D’USO DEL MARCHIO “STILISTA DELL’IMMAGINE”

Art. 1 – Titolare. Titolare esclusiva del marchio è Cristina Bonucci, C.F. BNCCST65M47I921L, P.IVA 03583240548, registrazione PATAMU n. 270037. Cristina Bonucci consente all’Associazione Professionale Stilista dell’Immagine (APSI) di usare il marchio “STILISTA DELL’IMMAGINE” a titolo gratuito; la Titolare ha la facoltà inoppugnabile di decidere, in ogni momento, se lasciare o meno in uso all’Associazione il marchio “STILISTA DELL’IMMAGINE”. In caso di scioglimento dell’Associazione, il marchio “STILISTA DELL’IMMAGINE” rimane di esclusiva proprietà della Titolare e non può essere trasferito a nessuna persona fisica e/o giuridica, salvo espressa volontà di Cristina Bonucci; il Marchio “STILISTA DELL’IMMAGINE” non può essere utilizzato da nessun’altra persona fisica e/o giuridica, salvo espressa volontà della Sig.ra Cristina Bonucci; fanno eccezione gli Associati che hanno già acquisito il titolo e il marchio di “STILISTA DELL’IMMAGINE” al momento dello scioglimento dell’Associazione.

Art. 2 – Oggetto. Il marchio contraddistingue: A)Consulenza di Immagine Personale, Professionale e di Bridal Style; B)Formazione online e offline in materia di Stile, Illustrazione e Disegno di Moda, Comunicazione Visiva; C)Branding Personale, Ideazione e Creazione della Comunicazione Online e Offline, Servizi di Shooting, Gestione ed Estetica del Backend Web e dei Social Media; D)Mostre di Arte Visiva, Performances, Sfilate di Moda, Eventi di Arte e Moda, Eventi Letterari.

Art. 3 – Soggetti autorizzati. L’uso è riservato alla Titolare e ai Soci certificati in regola con l’Art. 6 dello Statuto.

Art. 4 – Requisiti per la certificazione. A)Completamento del Percorso Formativo Ufficiale; B)Accettazione del Codice Deontologico; C)Competenza in almeno due aree professionali indicate all’Art. 2..

Art. 5 – Modalità di utilizzo. A)Uso nella forma registrata, senza modifiche; B)Divieto di uso per servizi non conformi o lesivi della reputazione della Titolare e/o dell’Associazione.

Art. 6 – Controlli e sanzioni. Controlli periodici da parte della Titolare e dell’Associazione. Le violazioni comportano: A)Diffida scritta; B)Sospensione; C)Revoca e azione legale.